Roma-Lido, ferito un macchinista

Per evitare disservizi alla clientela è stato deciso di far proseguire il treno danneggiato fino alla stazione Magliana dove è stato successivamente evacuato.Soccorsa da un'ambulanza del 118 alla stazione di Porta San Paolo per alcuni tagli al viso e ancora in forte stato di shock, la capotreno è stata successivamente condotta in ospedale per le cure del caso.
Atac ha condannato fermamente l'accaduto. Tali comportamenti violenti, oltre ad essere intollerabili, danneggiano il servizio e il patrimonio pubblico, e quindi i cittadini-utenti. L'azienda ha espresso, inoltre solidarietà alla lavoratrice ferita mentre svolgeva il suo lavoro al servizio della comunità. Dura la presa di posizione dei sindacati sull'accaduto.
Cgil-Cisl e Uil hanno inviato una lettera congiunta, tra gli altri, al prefetto di Roma, all'amministratore unico Atac, al direttore d'esercizio e a quello Metroferro e al responsabile delle Relazioni Industriali. "La violenza subita questa mattina a discapito di una nostra collega capotreno nella fermata di Tor di Valle è un fatto gravissimo ma purtroppo un film già visto e addebitabile solo all'irresponsabilità dell'azienda. Nell'ultima convocazione abbiamo detto quanto il servizio con 9 treni con frequenza a 10 minuti fosse una bomba a orologeria. Appena salta una corsa, le conseguenze sono incalcolabili con migliaia di persone accalcate in banchina. I lavoratori sono stanchi di subire aggressioni, pertanto in mancanza di un immediato confronto con l'Azienda questo collegio avvierà tutte le procedure possibili per tutelarli".